domenica 28 agosto 2011

Spezzatino di vitello al marsala

Da quanto tempo non compravo lo spezzatino!! Ieri pomeriggio sul tardi siamo usciti apposta per provvedere agli acquisti alimentari per ciò che rimaneva del fine settimana, l'occhio mi si è fermato sullo spezzatino e da lì me lo sono portato a casa: la cena era praticamente "sistemata".
Mumble, mumble l'ho subito associato al marsala e così mi sono messa all'opera per preparare questo gustoso piatto!

Ingredienti pe 2 persone:

- circa 400 gr di spezzatino di vitello
- uno spicchio di aglio
- uno scalogno
- olio
- sale
- mezzo bicchiere di acqua
- un piattino di farina
- una foglia di alloro
- un rametto di rosmarino
- una tazzina da caffè di marsala

Procedimento:


Pulire uno spicchio di aglio ed uno scalogno. Tagliare quest'ultimo a fettine sottili e mettere entrambi in una padella antiaderente con un filo d'olio e mezzo bicchiere di acqua, accendere il gas a fiamma media ed aspettare che si coloriscano.


Nel frattempo versare in un piatto la quantità di farina necessaria ad infarinare tutti i bocconcini di spezzatino, procedere ovviamente all'infarinatura!


Quando lo scalogno è bello morbido aggiungere lo spezzatino, una foglia di alloro ed un rametto di rosmarino. Salare.


Aspettare che lo spezzatino raggiunga la cottura nelle parte esterna  dei bocconcini e versare la tazzina di marsala.



Lasciare addensare leggermente la cremina che si forma e spegnere il gas.


E' giunta l'ora di impiattare e di gustare!

mercoledì 24 agosto 2011

Hummus

L'hummus è un antipasto tipico di alcuni paesi arabi, io l'avevo mangiato anni fa in un ristorante curdo, qui a Torino. Era da un po' di tempo che se ne parlava con amici, chi non l'aveva mai assaggiato, chi lo voleva provare, chi non si ricordava se era piaciuto o meno e così mi è venuto il pallino in testa: dovevo provare a farlo io. Mi sono procurata un ingrediente speciale, la tahina (ma ho anche visto che è facilissima da fare in casa, è una crema a base di sesamo tostato o meno, olio di semi di girasole e sale). Purtroppo, ma questo è un problema strettamente personale, i ceci sono dei legumi, oltre che la base di questa ricetta, e la thaina è una crema costituita da semi oleosi. Cosa significa tutto questo? Un pieno di nichel!! Ed io sono allergica a questo metallo!
Le ricette che si possono trovare in rete sono abbastanza variabili, io ho utilizzato il minimo indispensabile, come prima volta non volevo andare in contro a gusti troppo particolari. Ovviamente ci riproverò aggiungendo qualche spezia, magari il curry, la paprica ed il prezzemolo. Il cumino non mi piace.

Ingredienti per 2 persone:

- 230 gr di ceci (già cotti)
- due spicchi di aglio
- due cucchiai di tahine
- succo di un limone
- sale q.b.
- olio q.b.
- qualche fogliolina di prezzemolo
- due fette di limone

Procedimento:



Pulire due spicchi di aglio e metterli in una padella antiaderente con un filo di olio e mezzo bicchiere di acqua. Dopo un paio di minuti aggiungere i ceci già cotti, solo per insaporirli. Aggiustare di sale.



Trascorsi una decina di minuti, dopo aver rigirato i ceci più volte, toglierli e versarli in un contenitore abbastanza profondo con due cucchiai di tahina. Io ho tolto i due spicchi di aglio, non mi piace da mangiare, per cui non l'ho tritato con gli altri ingredienti.



Con il minipimer tritare il tutto, aggiungendo il succo di un limone (in realtà ne ho messo solo una decina di gocce, non volevo prevalesse come sapore....provate ad assaggiare più volte mentre lavorate) ed all'occorrenza aggiungere dell'olio per rendere più cremoso il composto.



Versare in due ciotoline l'hummus e guarnirlo con qualche fogliolina di prezzemolo ed una fetta di limone. Mi sono dimenticata di mettere del prezzemolo anche nell'hummus!!!
Il sapore è gradevole, ma a mio avviso non speciale. Vi aggiornerò quando lo proverò aggiungendo nuovi ingredienti.

domenica 14 agosto 2011

Cannoli siciliani al cioccolato,senza canditi

Dal titolo della ricetta si capisce bene che i canditi non sono la mia passione, se posso li evito....altrimenti li tolgo uno ad uno!
Avviso subito che la pasta del cannolo non l'ho fatta io, (ho comprato un pacchetto contenente una decina di cannoli) mi sono limitata solo a provvedere al ripieno, un lavoro semplicissimo e veloce.
Mi piacciono da sempre i cannoli siciliani: il contrasto tra la croccantezza della pasta esterna ed il morbido-dolce del ripieno.

Ingredienti per 4 cannoli:

- 300 gr di ricotta romana
- 50 gr di scaglie di cioccolato
- un cucchiaio pieno di zucchero

Procedimento:

Se come me non avete comprato le gocce di cioccolato prendete 50 gr di una tavoletta e tagliatelo con il coltello a scagliette.



Mettere in un contenitore la ricotta (fredda di frigo), lo zucchero ed il cioccolato, frullare il tutto fino ad ottenere un impasto cremoso. Riempire i quattro cannoli utilizzando un cucchiaino, è il mio metodo super collaudato, oppure la sac a poche.



Buona merenda o buon dolcettino del dopo pranzo!

lunedì 8 agosto 2011

Cous cous di kamut con zucchine, vongole e gamberetti

Il cous cous trovo che sia un alimento, oltre che sfizioso, molto veloce da preparare....sarà per il fatto che è precotto ed il tempo per farlo rinvenire non è tanto, questione di minuti.
Il mio pranzo per il lavoro, preparato rigorosamente la sera prima, prevede gamberetti surgelati e vongole nel barattolino di vetro immerse nella loro acqua di cottura. La zucchina è l'unico prodotto fresco, ma il piatto non risente di tutte queste diversità.
Con il senno di poi, e sicuramente con un'organizzazione diversa da parte mia (mi ritrovo sempre senza prezzemolo e basilico freschi....quando li compro spesso li devo buttare quasi integri...e quelli surgelati non sono proprio la stessa cosa) avrei potuto aggiungere al condimento anche qualche goccia o metà della scorza grattugiata di limone e/o qualche fogliolina di prezzemolo. Non riesco a riconoscere ancora bene, dovrei mettermi a tavolino a fare prove di gusto, le spezie tipo zenzero, cumino, coriandolo, etc, chi di voi le conosce può aggiungerle a proprio gusto.
Il mio cous cous è semplice semplice, pronto ad essere integrato con tutto ciò che vi passa per la testa. Ma anche semplicemente così è buono.

Ingredienti per una persona:

- 50 gr di cous cous di kamut
- acqua q.b.
- uno spicchio d'aglio
- sale
- pepe
- olio evo
- 150 gr di gamberetti surgelati (peso netto)
- 120 gr di vongole con la loro acqua di cottura

Procedimento:


Pulire uno spicchio di aglio e metterlo in una padella antiaderente insieme ad un filo d'olio ed un bicchiere di acqua. Appena l'aglio si sarà dorato aggiungere la zucchina tagliata a dadini. Quando anche la zucchina avrà iniziato a colorarsi versare i gamberetti surgelati e aggiungere uno o due bicchieri di acqua.
 

Unire a tutti gli altri ingredienti anche le vongole con la loro acqua di cottura, salare e pepare secondo il proprio gusto....assaggiare sempre! Io sbaglio sempre con il sale, pur mettendone, non è mai abbastanza. Però, come dico sempre, meglio aggiungerlo che non sapere come toglierlo!


Dopo circa cinque minuti, prima che tutta l'acqua sia stata assorbita, aggiungere il cous cous, mescolare ed aggiungere altra acqua. Tanta quanta ne servirà a far rinvenire il cous cous.
Si nota, vero, che vado molto ad occhio nelle misure? Dovrei stare più attenta e prendere appunti in modo da pubblicare le ricette con più completezza, anche se penso che il gusto personale è l'aiuto più valido in cucina. 



Ho versato la mia porzione di couscous direttamente nel contenitore in vetro, niente impiattamento.
In ufficio non vedevo l'ora che arrivasse la pausa pranzo per assaggiare questo nuovo piatto, mi è piaciuto e mi sono venute tante altre idee per migliorarlo.

domenica 7 agosto 2011

Mangia e bevi all'anguria, banana e pesca bianca

Negli ultimi giorni il caldo si è fatto sentire abbastanza, quel caldo odiosetto ricco di umidità. La voglia di mangiare diminuisce, i piatti devono essere leggeri, la voglia di bere è tanta, anche la voglia di frutta bella, colorata e succosa aumenta. Quando sull'ultimo numero di Cucina moderna ho trovato la presente ricetta mi sono detta "hai gli ingredienti, mettiti all'opera!".
Tutta la frutta deve essere rigorosamente fredda, appena uscita dal frigo, mi raccomando. Nella ricetta originale, che vi riporto fedelmente, ci sono anche Maraschino o Cointreau e cioccolato, io non li ho utilizzati.

Ingredienti per 4 persone:

- 800 gr di anguria
- due pesche bianche
- una banana
- tre/quattro cucchiai di zucchero di canna
- un limone
- due/tre cucchiai di Maraschino o Cointreau
- 30 gr di cioccolato fondente al 70%

Procedimento:



Questa volta non ho fatto le foto a tutto il procedimento, che per altro è facilissimo.
Tagliare 600 gr dell'anguria (dopo aver tolto tutti i semini e la parte bianca vicina alla buccia), a pezzetti da inserire nel frullatore insieme ad una delle pesche bianche (anch'essa lavata, sbucciata e privata del nocciolo) e a metà della banana (ovviamente priva della buccia), a 3 cucchiai di di limone spremuto, allo zucchero di canna ed al liquore. 
Versare il frullato di frutta nei quattro bicchieri grossi.
Tagliare a cubetti i 200 gr di anguria, la metà della banana e l'altra pesca bianca. Distribuire i cubetti equamente in ogni bicchiere di frullato, grattugiare sopra il cioccolato e servire subito.
Sì, è proprio estate....ma solo per tutta quest'abbondanza di frutta.....fuori il tempo è un disastro!!
Buon mangia e bevi a tutti!!

lunedì 1 agosto 2011

Insalata fredda di fregola grossa allo zafferano

La fregola sarda è un tipo di pasta di semola di grano duro lavorata con acqua. Quella che da sempre piace a me è tostata, ottima per le minestrine invernali, ma immagino anche per tanti altri tipi di piatti, la si trova anche in molti supermercati. Qualche giorno fa, però, mi trovavo in uno dei negozi sardi presenti qui a Torino e curiosando qua e là vedo la fregola grossa allo zafferano. Cosa faccio, non la provo?!
La ricetta di oggi è un esperimento. Un esperimento effettuato con verdure surgelate, i pacchi classici per minestroni. So che sarebbe più opportuno cucinare verdure fresche, ma in mancanza di tempo e di spesa-fatta la soluzione non è da sottovalutare.
Altro punto che tengo a precisare è che da oggi parto con un impegno importante per la mia salute, voglio essere costante e non voglio cadere in quel genere di alimentazione da malato. Mi riferisco ai problemi alimentari che mi porto dietro da anni e che posso superare solo se seguo i dettami (già collaudati nel 2009) del mio dottore. Il fatto è che mi sono persa per strada appena ho ripreso a star bene. E' il classico sbaglio, perchè inevitabilmente si ricasca nei sintomi, nei dolori, nei malumori e chi più ne ha più ne metta. 
Mi impegnerò per cercare piatti sempre colorati, variegati e divertenti da preparare. Se qualcuno ha consigli da darmi, anche e soprattutto per esperienza personale, è il ben accetto. Vi rammento che sono allergica al nichel, intollerante al lattosio e derivati del latte, ai lieviti e a tutto ciò che fermenta e ai salicilati. Un po' dura spiegare cosa posso e non posso mangiare, ve lo assicuro.
Ho iniziato oggi, il classico lunedì, il giorno dell'inizio della settimana e di qualsiasi impresa, compresa la mia. Il piatto che vi propongo questa sera sarà il mio pranzo di domani. Pranzo sempre fuori casa, ma mi conviene non frequentare bar, ristoranti e pizzerie: non hanno cibo adatto a me. Preparo quasi sempre qualcosa a casa.
Ricetta? Ok, vi ho annoiati abbastanza, ricetta sia!!

Ingredienti:

- 200 gr di minestrone surgelato
- uno scalogno
- 80 gr di fregola grossa allo zafferano
- olio
- sale
- pepe
- 6 fette di speck
. acqua

Procedimento:


Pulire ed affettare uno scalogno, metterlo insieme ad un po' di olio ed acqua in una pentola antiaderente e accendere la fiamma a fuoconon troppo vivace.


Aggiungere 200 gr di minestrone surgelato, un bicchiere di acqua e coprire con il coperchio per un quarto d'ora- venti minuti.



Pesare 80 gr di fregola grossa allo zafferano e versarli nella pentola, se necessario aggiungere acqua. Salare e pepare.


Tagliare a listarelle le sei fette di speck, aggiungerle a tutto il resto ed amalgamare. La patata durante la cottura crea una cremina che dà all'insiem una bella consistenza, invitante.





Non vi posto un impiattamento particolare, ho versato tutto nel contenitore in vetro che porterò con me al lavoro, mangerò un'insalata fredda di fregola.
Ovviamente, se utilizzerete verdure di stagione ed aromatizzerete con basilico e/o prezzemolo, otterrete un ottimo risultato. Ma spazio alla fantasia! Vi assicuro che, avendo già assaggiato il mio pranzetto....non vedo l'ora che arrivi domani!!!